La Terra Iblea

Dove la foga delle forme in volo nasconde fino all’ultimo il colpo di scena della prospettiva bugiarda… (G.Bufalino)


Le città Patrimonio dell’Umanità UNESCO: Ragusa e Ibla, Modica, Scicli, ma anche cittadine come Comiso, Chiaramonte e Monterosso, ed il loro tardo-barocco. Chiese svettanti, rivoli di scale, vicoli dove il tempo è rimasto imprigionato, scenografie dell’infinito, scolpite nella pietra.

I parchi archeologici e la natura selvaggia degli Iblei. Cava Ispica Nord e il Parco Forza. Camarina, con i resti della città greca, Caucana, con le testimonianze bizantine, o testimonianze medievali come la Torre Cabrera di Pozzallo, o l’archeologia industriale del complesso del Pisciotto a Sampieri.

vit3Città eclettiche come Vittoria, con il suo teatro neoclassico e i palazzetti Liberty, o Ispica che incanta con le sue chiese tardo-barocche incastonate nell’architettura Liberty. Per finire il Castello di Donnafugata, con i suoi magnifici saloni e le storie di una nobiltà di altri tempi.

f22.JPGI profumi e i sapori degli iblei: la cioccolata modicana, il caciocavallo, il cerasuolo. La cucina delle tradizioni religiose, i ‘mpanati, i scacci, il pomodoro secco, il bollito o il conoglio alla “stimpirata”… un modo diverso e divertente di conoscere la sicilia attraverso i suoi sapori.